MARTINA SANTARONE

BIOGRAFIA

Vincitrice del Premio Geminiani 2019, Martina Santarone si è perfezionata presso l’Accademia Stauffer di Cremona e l’Accademia Chigiana di Siena con il M° Bruno Giuranna. Deve la sua formazione al M° Luca Sanzò con cui intraprende lo studio della viola presso il Conservatorio di S. Cecilia a Roma, dove si è diplomata con il massimo dei voti e la lode. Ha partecipato a masterclass con Tabea Zimmermann e Patrick Jüdt.

È vincitrice del Primo Premio in diversi concorsi tra cui “Premio Crescendo”, “Listen 2.0” della Fondazione Pistoiese Promusica, “Urania”, “ Giovani Talenti” promosso dal Rotary Club Roma, “Jacopo Fanfani”, “Valerio Marchitelli”. Inoltre, in qualità di vincitrice del Premio “Progetto IMC”, nel 2013 suona da solista con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese.

Intensa la sua attività cameristica, si è esibita con importanti musicisti come Salvatore Accardo, Antonio Meneses, Edoardo Zosi, Robert McDuffie ed Enrico Bronzi.

È membro fondatore del Quartetto Werther, vincitore del Premio F. Abbiati"  - Premio "A. Farulli" 2020, Terzo Premio alla 20esima edizione del Concorso Internazionale di Musica da Camera “Trio di Trieste” e del Primo Premio al Concorso Alberto Burri 2019. L’intensa attività concertistica del quartetto comprende concerti presso importanti istituzioni come l’International House of Music di Mosca, il Teatro la Fenice di Venezia, la Società Umanitaria dei concerti di Milano, l’Unione Musicale di Torino, il Bologna Festival, l’Accademia Filarmonica Romana e il Teatro Ristori di Verona.

Martina Santarone attualmente si perfeziona presso l’Hochschule der Künste Bern nella classe del Maestro Patrick Jüdt.

Nel 2019 vince l’audizione come internship presso la prestigiosa Sinfonieorchester Basel con cui collabora dalla stagione 2019/2020. 

Suona una viola Mario Capicchioni (Rimini, 1986) concessa dall’”Associazione Premio Geminiani”.

FOTOGRAFIE